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mercoledì, 05 settembre 2007

Due imminenti performance in Odyssey

«If printers ever get really big, like a twenty by thirty
or thirty by forty, than it would really be great»
Andy Warhol




Due importanti eventi su Odyssey (http://slurl.com/secondlife/Odyssey/122/45/25/) questo venerdì notte alle ore 11 (sabato at 8 AM PDT), una performance di Eva e Franco Mattes (aka 0100101110101101.ORG, di cui abbiamo già parlato qui) che sarà trasmessa live all’Ars Elettronica Festival in Linz. A mezzanotte invece sarà la volta di Adam Nash (aka Adam Ramona in SL) che aprirà ‘Seventeen Unsung Songs’ on East of Odyssey (la sim adiacente) un’occasione per parlare liberamente con l’artista e salvarsi qualche art work for free. Adam Nash crea sculture immersive audiovisuali interattive esclusivamente su Second Life e strumenti musicali random in Flash che sono semplicemente stupendi e delicatissimi e che potete trovare sul suo sito.



Odyssey presents Seventeen Unsung Songs: a site specific installation of 17 immersive audio visual works by Australian artist Adam Nash (aka Adam Ramona in Second Life).
Adam is an audiovisual artist, performer, composer and programmer. He works primarily in networked real-time 3D spaces, exploring them as audiovisual performance spaces. These SL works are the evolution of years of work in other networked environments that precede Second Life, beginning in 2002. with His work has been presented in galleries, festivals and online in Australia, Europe, Asia and The Americas, including peak festivals SIGGRAPH, ISEA, and the Venice Biennale. He works as composer and sound artist with Company In Space (AU) and Igloo (UK), exploring the integration of motion capture into realtime 3D audiovisual spaces. Thanks to a CultureLab grant from the City of Melbourne, he's currently collaborating with Australia Council fellow John McCormick on actual/virtual entanglement performance in various environments including Second Life, Multiverse, Quest3D, Torque3D, and Pure Data. He is also collaborating with Fabio Zambetta on Two Families, a NWN2 mod that explores dynamical policy models in interactive storytelling.
Occupying most of an entire sim, Seventeen Unsung Songs is an artwork consisting of one large central piece, with 16 smaller pieces that are distributed throughout a forested landscape. These are audio visual works based on the 16 tone rational scale, which Adam Nash devised. Viewers experience the exhibition by wandering through the wooded sim to find pieces like "the Moaning Columns of Longing" nestled in a grove of eucalyptus. Wandering a bit, one comes upon the the large, central piece which consists of 5 emotional/audio/visual "zones" with amorphous borders. It is very broad and tall. Viewers need to fly to experience it fully, and the longer a viewer spends within the piece the more it evolves. All of these works engage the viewer through interaction, some are designed to work between multiple viewers. Each is a unique sensory experience that pushes the technology offered in Second Life to new realms. This large scale installation of Nash's work in SL follows his own "Ramonia: Garden of Immersive Sound" and "A Rose Heard at Dusk" which is on temporary exhibit above the Odyssey amphitheater. Seventeen Unsung Songs opens September 8th at 9AM PDT, 2007 and runs through November. Please join us for a reception with the artist and a chance to take away a free artwork from the show!

Eva and Franco Mattes have defined Synthetic Performance as a performative action that takes place in synthetic worlds and video-games. The actions are interpreted by their avatars, which were constructed out of the shape and surface of their bodies. People can attend the live performances connecting to the video-game from all over the world. If the performance allows it, they can also interact. The performer never meets his public in person, their relation is mediated by the avatar. Since January 2007 the Mattes have been working on a series of reenactments of historical performances, including: Chris Burden's Shoot; Vito Acconci's Seedbed; Valie Export's Tapp und Tastkino; Joseph Beuys' 7000 Oaks (in progress). All of these works will be presented on Saturday the 8th at 8AM PDT. Don't miss this rare chance to see two of SL's most well known real life artist's!

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 11:44 | link | commenti (3)
categorie: brevi, second life
lunedì, 27 agosto 2007

Odyssey: tra zombie, minipony e barboni virtuali



Odyssey è un'isola di Second Life dedicata espressamente all'arte contemporanea, in cui si esprimono alcuni dei più interessanti artisti del mondo virtuale come Gazira Babeli (di cui ospita attualmente una mostra) o Second Front. Qui si svolgono incredibili performace con zombie-mutanti, decine di Chuk Norris invadenti, gli arcobaleni impalpabili e psichedelici di Juria Joshikawa, ...



...cavalcate folli insieme al minipony delux club...



Se avete la pazienza di cercarlo troverete anche il barbone Ian che si scola la sua vodka absolute o che stende i sui cenci ad asciugare (una delle cose più belle).
Nel sito ufficiale troverete molte foto ma soprattutto molti video stupefacenti.
Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 13:40 | link | commenti
categorie: second life
sabato, 21 aprile 2007

Kurt Vonnegut in second life

In August 2006, the national, weekly public radio program The Infinite Mind made broadcast history as it aired a four-part special taped inside the three-dimensional virtual on-line community Second Life. Among those interviewed in front of a live virtual audience were author Kurt Vonnegut. This is a machinema video of Vonnegut's interview taped inside Second Life, on the 16-acre virtual broadcast center built by Lichtenstein Creative Media, which produces the program. The host is John Hockenberry.



E un video troooppo giusto

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 09:52 | link | commenti
categorie: video, second life
mercoledì, 28 marzo 2007

Eva e Franco Mattes O1OO1O111O1O11O1.ORG



Coppia di artisti conosciuti per aver replicato il sito della Santa Sede, e per la diffusione di un virus informatico durante la Biennale di Venezia del 2001; si sono imposti sulla scena internazionale con una performance iper-reale alla Karlsplatz di Vienna rinominata Nikeplatz. Intervenendo su vari aspetti, il gruppo diffonde la notizia della rinomina della piazza e della presenza di un enorme monumento a forma di Swash – il noto logo della Nike. Le reazioni sono fortissime sia da parte dei cittadini sia dalla Nike che nega ogni coinvolgimento e inizia un’azione legale, successivamente rifiutata dal Tribunale.



Gli O1OO1O111O1O11O1.ORG hanno messo in scena anche un teatro urbano di critica al “dominio simbolico di spazi pubblici”. Nella notte del 20 Settembre 2006 una targa è apparsa sulla facciata di un edificio nel centro di Viterbo. Apparentemente affissa dal Comune ha già causato polemiche. La targa è esteticamente identica ad un qualunque cartello stradale. Centinaia di ignari passanti sono stati attratti da questa nuova presenza: “È eccezionale!” commenta un’anziana signora “ma non so proprio come interpretarla”. Mentre un cittadino oltraggiato che vive nei pressi commenta: “È inaccettabile, guardatevi attorno, ci sono edifici di gran lunga peggiori di questo, specialmente nelle periferie”. Interrogato sul significato dell’opera, Franco Mattes, attualmente a New York, ha dichiarato “significa ciò che dice”.




Nel 2006 si sono dedicati ad una serie di ritratti realizzati esclusivamente in Second Life, dal titolo ‘portraits’. Questi ritratti sono stati realizzati all'interno di un videogame, un mondo artificiale accessibile attraverso internet. Ogni immagine ritrae l'alter-ego virtuale (o Avatar) di una persona reale, fondendo una forma d'arte classica con la sperimentazione tecnologica più avanzata. Belli ma effimeri, vuoti ma intensi, comici e tragici, semplici ed ambigui, artificiali e sensuali allo stesso tempo, questi ritratti esprimono i paradossi dell'esistenza "ipermoderna". Con questo progetto i Mattes hanno vinto il prestigioso Premio New York 2006, presentandolo in anteprima alla Italian Academy di New York.







Nel 2007 invece, si sono dedicati a realizzare ‘Syntetich Perfomance’, una serie di performance storiche realizzate nuovamente in Second Life, tramite i loro avatar.



Chri’s Burden’s Shoot

Burden si offre come bersaglio ad un tiratore che a 5 metri di distanza gli scarica sul braccio sinistro una pallottola di 22 long rifle. Dice Chris Burden: “Penso che molta gente abbia mal compreso , perché credevano che avessi fatto questo lavoro per amore di sensazionalismo o per provare ad attirare l’attenzione. Spesso non c’erano che tre o quattro persone a vedere la performance, a volte solo gli aiutanti. Dopo l’articolo sul “Newsweek”  e tutta la pubblicità scatenata , ho dovuto smettere di fare questo genere di cose perché non potevo continuare in questo contesto di polemiche e curiosità. Era per me un’esperienza mentale (vedere come reagivo mentalmente): era sapere che alle sette e mezza sarei andato a fare un’azione in cui qualcuno mi avrebbe sparato addosso .era come poter organizzare il destino o qualche cosa del genere , in una maniera controllata. L’aspetto violento, non era molto importante, era, in fondo, il modo per poter sperimentare queste riflessioni.


Vito Acconci’s Seedbed che si svolse nel 1972 alla galleria Sonnanbed di New York. Vito Acconci, sotto una piattaforma sopraelevata, sdraiato, continua a masturbarsi per tutta la durata della rappresentazione. Gli spettatori piuttosto che essere pubblico, agiscono come spie che guardano un'attività privata. Chi osserva la performance, ha la possibilità di scegliere di entrare nell'azione, partecipando allo stato di concentrazione dell'artista o andandosene. La sua attività soggettiva può cosi diventare inter-sogettiva, di spunto e stimolo per chi vi assiste.



E la più recente: Joseph Beuys' 7000 Oaks

 

Il progetto di Beyus cominciò il 16 marzo 1982 in occasione della Documenta di Kassel. L’artista piantò 7000 querce per il recupero urano della città. I Mattes replicano il progetto di Beyus piantando il 16 marzo 2007 (estattamente 25 anni dopo l’originale)  nella Cosmos Island di SL. Gli abitanti di Second Life possono contribuire alla realizzazione del progetto piantando querce nei loro territori.

Sito ufficiale

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 09:54 | link | commenti (1)
categorie: second life, monography
martedì, 20 marzo 2007

Come in un libro di Philip K. Dick



Un giorno ti svegli e scopri che la tua foto è sul giornale, ma non sei tu, è un'altra.
Doveroso Link

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 14:59 | link | commenti
categorie: brevi, second life
martedì, 06 marzo 2007

Ho imparato a volare




C’è chi pensa che sia solo un gioco o una forma evoluta di una chat, a me sembra più probabile che si tratti di un grande banco prova del mondo del futuro, è un esperimento ed un laboratorio di come sarà la nostra Vita Reale (RL) nei prossimi futuri, abituandoci da subito a sperimentare Realtà Aumentata, Computer Ubiqui, InfoAuree Personali, Oggetti Intelligenti ed un sacco di altre cosette che avranno un impatto clamoroso sulla realtà, esterna ed interna.

Tantissime le aziende già presenti su Second Life, in qualcosa che sembra una delle più grandi rivoluzioni del marketing degli ultimi anni, case di alta moda, Ibm, Microsoft, e, da poco tempo, anche alcune Istituzioni, come l’Ambasciata di Svezia. Tutto fa pensare che forse tra molto tempo diventerà usuale lo slogan ‘Siamo su Second Life dal lontano 2006’. I luoghi da visitare sono molti per uno spazio incalcolabile che le aziende stanno cercando furiosamente di accaparrarsi in una corsa che ricorda molto quella dei pionieri del west americano, che costruivano le prime ferrovie in cerca di terra disponibile per sviluppare la propria visione e miniere d’oro.

Le Sims italiane sono molto vive e molto visitate: da Legenda all'Italian Project, dal Made in Italy all' Italian Beach Club, dai Parioli all'ottima isola di Idearium. Io vorrei consigliarvi di visitare la bellissima mostra ‘Se vi pare che questo mondo sia brutto’ raphic artists italiani per la prima volta in Second life.

Mariabruna Fabrizi e Fosco Lucarelli, direttori e curatori della GridGallery, hanno organizzato insieme a Idearium (idearium.org) la prima esposizione collettiva di graphic artists italiani in Second Life (secondlife.com). La GridGallery è una nuova galleria virtuale situata nella regione di Idearium alle coordinate: "IDEARIUM 70, 151, 27". (SL-URL: Vai alla Grid Gallery) La mostra durerà fino al 26 Aprile 2007. GridGallery è uno spazio espositivo costruito dagli stessi curatori con il modellatore solido integrato nel client di Second Life. L'intento della galleria è la diffusione e l'incentivazione della produzione artistica dentro Second Life, tra esperienze reali e nuovi linguaggi inworld. Questa prima esposizione raccoglie le opere di ventuno giovani graphic artists italiani, già "navigati" su blog e internet. Per loro Second Life non è quindi una semplice distrazione, ma anche un upgrade al futuro della rete: infatti, se la rivoluzione sta nel rendere internet e le applicazioni luogo, ecco che la Grid Gallery diventa IL luogo dell'arte. Un luogo dove poter condividere, fruire e percepire l'arte in modo assolutamente inedito e innovativo: basti pensare all'ipertestualità che permette di godersi le opere e intanto cliccare sulle biografie o attivare i link ai blog degli artisti. Il tutto corredato da un catalogo in edizione critica della mostra. La fruizione artistica diventa coinvolgimento multitasking. Gli artisti: Alessio Nunzi , Armin Barducci, Bardamu, Bombo, Came, Cimba, Federica Del Proposto, Gianluca Folì, Giovanni Simoncelli, Giulia Sagramola, Hannes Pasqualini, Ilaria Grimaldi, Kiakkio, Made.in.foodstock, Matteo Bergamelli, Nicoz Balboa, Riot Queer, Roberto La Forgia, Tark, Undiciperiodico, VageenaDispenser Collaborano: Federica Del Proposto, Paolo Guglielmoni, Pasquale La Forgia, Maurizio Santucci.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sulla galleria e sulla regione, oltre a diversi tutorial per accedere a SL, visitare i siti web: gridgallery.splinder.com, idearium.org e socks.splinder.com per contatti: GridGallery gridgallery@gmail.com tel. 338 87 78 793 per contatti inworld: inviare IM a: Tracy Kagekiyo; Koala Koba.

Qui trovate una piccola ‘guida’ di Second Life  a cura di Cristiano Contini

E qui il primo telefilm girato completamente su Second Life, che racconta la storia di un uomo Molotov Alva scomparso dalla sua vita reale in California nel gennaio 2007

 

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 10:34 | link | commenti (2)
categorie: video, second life