Se io vivessi a Londra, un paio di sere fa probabilmente sarei riuscita ad andare al concerto a sorpresa dei Radiohead. Ma vivendo nella terra della monnezza, dell'ignoranza, del cattivo gusto, della mafia e di papa Benedetto XVI, mi limito a vedermi tutto il concerto su You Tube QUI. La voglia di suonare è palpabile, Yorke si muove come un leone in gabbia in quello che è il buco più piccolo e nero di Londra. La voce mi sembra al top, i ragazzi scherzano, saltellano qua e là, semplicemente non si tengono dalla voglia di suonare. Nella mia mente il piano fuga dall'Italia comincia a prendere forma. Poi volevo anche postare questa foto che secondo me è bellissima, senza un motivo in particolare. Sono mesi che cerco di scrivere il Cross the Line sui Radiohead, penso di farcela prima o poi.

Radiohead, a band its easy to love