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Utente: NicoleDiver

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mercoledì, 04 novembre 2009

Something's wrong

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 15:09 | link | commenti
categorie: fotografia
martedì, 27 ottobre 2009

Mr. West

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 14:12 | link | commenti
categorie: fotografia
lunedì, 19 ottobre 2009

Marnie

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 20:53 | link | commenti
categorie: fotografia
giovedì, 15 ottobre 2009

Dead Flies Art

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 14:48 | link | commenti (1)
categorie: fotografia
venerdì, 02 ottobre 2009

So little and so fucking glamour

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 01:57 | link | commenti (1)
categorie: fotografia, brevi
mercoledì, 30 settembre 2009

Tortoise



Questa foto mi fa morire dal ridere...

Tortoise
Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 16:18 | link | commenti (1)
categorie: fotografia

Giulio Mazzarini

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 15:19 | link | commenti
categorie: fotografia
sabato, 26 settembre 2009

OMG! Help The Baby! (A tragic performance in my kitchen)







Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 17:42 | link | commenti (3)
categorie: fotografia
giovedì, 24 settembre 2009

Miranda July poses as extras from classic films






















Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 20:59 | link | commenti
categorie: fotografia
lunedì, 21 settembre 2009

Francesca Woodman




Nata a Denver nel 1958, figlia degli artisti Betty e George Woodman, Francesca cominciò a lavorare col mezzo fotografico a soli tredici anni di età, quando realizzò il primo autoscatto.
Nei nove anni che separano questo esordio dall’abbandono volontario della vita, avvenuto nel gennaio 1981 a soli ventidue anni, l’artista ha continuato a fotografare se stessa in ambienti domestici, in mezzo alla natura, sola o con amiche, nel vivo di azioni e performance appositamente progettate.




Le serie fotografiche più significative si identificano con i luoghi dove sono state realizzate e ripercorrono i passaggi essenziali della sua biografia: la prima ha per scenario Boulder, nel Colorado, e data agli anni della scuola superiore, la seconda riguarda l’intenso periodo di formazione presso la Rhode Island School of Design di Providence, seguita da quella, molto ricca, che fra 1977 a 1978 venne eseguita a Roma. New York, da una parte, e la natura incontaminata della MacDowell Colony nel New Hampshire rappresentano le fasi estreme della sua opera.



Quasi tutta la produzione dell’artista vive nel rapporto tra il proprio corpo, oggetto e soggetto degli scatti, e il proprio sguardo, nella dialettica cioè che s’instaura fra la Francesca Woodman artista e la Francesca Woodman modella di se stessa. Di sé non offre mai alcuna visione idealizzata, eroica, caricata di particolari significati; al contrario, la propria immagine è sempre inserita nell’universo delle cose, come fosse una di esse o, meglio ancora, parte di esse. Ecco allora che il corpo di Francesca quasi si assimila con l’intonaco dei muri, gioca con la propria ombra, compare da porte e finestre, si nasconde tra i mobili e gli oggetti; la luce ne sfalda la consistenza piuttosto che esaltarla, oppure ne tornisce le forme purché siano sempre colte come frammenti, come particolari.




Tratti caratteristici e ricorrenti sono anche l’assenza del volto, tagliato via dall’inquadratura – o nascosto da maschere, dai propri capelli, da una torsione del collo o del busto – e la dimensione performativa, ben evidenziata anche dai pochi minuti di video girati dall’artista che sarà possibile vedere nel percorso della mostra. La mostra è accompagnata da un catalogo edito dalla Silvana Editoriale con testi di Isabel Tejeda, Marco Pierini, Rossella Caruso e Lorenzo Fusi.









Dal 26 settembre 2009 al 10 gennaio 2010, Santa Maria della Scala, Siena. sms contemporanea, il centro di arte contemporanea.
Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 19:19 | link | commenti (1)
categorie: fotografia