Posto uno dei video del Radiohead Contest segnalatomi da Luca Copelli, vi consiglio caldamente di guardarli tutti perchè sono tutti colorati e divertenti alla faccia di chi dice che i Radiohead sono lagnosi.
I limiti del mio linguaggio significano i limiti del mio mondo
Ludwig Josef Johann Wittgenstein (Vienna 1889 - Cambridge 1951) fu un logico e filosofo austriaco del linguaggio. Una cosa che mi ha sempre colpito (tra le molte che lo riguardano) è che ben tre dei sette fratelli di Wittgenstein (Hans, Rudolf e Kurt) morirono suicidi. Degli altri fratelli il più noto Paul un famoso pianista perse il braccio destro in un incidente di caccia. Per lui il compositore Maurice Ravel scrisse il famoso “Concerto per mano sinistra”.
Su questo incredibile filosofo Derek Jarman ha realizzato un film eccezionale nel 1993.
Ultimamente da queste parti ci piacciono molto i mostri e si ascoltano in loop pressochè fisso gli Animal Collective, questa lady con pene incorporato canterino non potevamo certo farcela scappare. Uno video di qualche tempo fa.
Berlinde de Bruyckere è un’artista belga (entrata prestissimo nella prestigiosa scuderia Saatchi) che costruisce mostri. Mostri orribili, umani o non umani, streghe dai lunghi capelli e dal corpo livdo.
C’è qualcosa di affascinante nel costruire un mostro così bene e metterlo dentro a un museo lì dove ognuno può vederlo, anzi nel luogo della ‘visione’ per eccellenza, dove si va per vedere, guardare, osservare.
Le sue opere hanno qualcosa di catartico. I mostri messi così a nudo perdono l’apparato ‘orrorifico’ e acquistano un nuovo fascino.
E’ come se l’artista ci dicesse ‘guardalo è lui, avvicinati, non avere paura’.
Forse il potere dell’arte è anche questo, quello di dare visibilità ai nostri mostri, alle nostre paure in modo da poterli guardare bene e poi andare avanti.
Gmork: Sei uno sciocco e non sai niente di Fantasia. Ogni suo elemento, ogni sua creatura scaturisce dai sogni e dalle speranze dell'umanità e quindi Fantasia non può avere confini. Atreyu: Perchè Fantasia muore? Gmork: Perchè la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga.