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Utente: NicoleDiver

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martedì, 30 ottobre 2007

Cross the Line #3



Il dancefloor si incendia con Cross the Line #3

Daft Punk versus Daniel Buren



Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 12:17 | link | commenti (4)
categorie: cross the line

Dove vuoi che posi la terza rosa?



Nicole va al cinema e si commuove.
Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 11:34 | link | commenti (2)
categorie: brevi
lunedì, 29 ottobre 2007

Favorisca i documenti, prego. Hasan Elahi e il tracking digitale




All'interno del Festival della creatività, in mezzo al caos ho scoperto un artista che ha raccontato una storia molto interessante. Hasan Elahi nel 2001 pochi giorni dopo l'11 settembre fu fermato alla frontiera americana. L'FBI lo tenne in ostaggio per ore domandandogli di descrivere tutto quello che aveva fatto in ogni singolo giorno nei mesi precedenti l'11 settembre. Lo hanno sottoposto per ben 9 volte alla macchina della verità minacciando di portarlo a Guantanamo. Quando lo hanno rilasciato non essendo stato accusato di niente 'ufficialmente' non è neanche stato 'scagionato' ufficialmente. Tutti gli interrogatori a cui è stato sottoposto dall FBI sono avvenuti al di fuori della legalità. Dato che Hasan viaggia molto ha chiesto all'FBI in che modo poteva tutelarsi da nuovi futuri interrogatori e loro gli hanno indicato un numero di telefono da chiamare ogni volta che avesse intrapreso un nuovo viaggio, per dichiarare tutti i suoi spostamenti, i luoghi che avrebbe visitato, gli hotel in cui avrebbe dormito e tutti i suoi numeri di telefono in modo da essere reperibile 24 ore su 24. A questo punto Hasan si è chiesto -Perchè devo condividere queste informazioni solo con l'FBI? Perchè non condividerle con il mondo intero? E' così che è nato TRACKING TRANSCIENCE: THE ORWELL PROJECT.
Hasan ha relaizzato un programma con cui tramite il suo palmare (fornito di GPS e macchina fotografica digitale) può costruire la traccia digitale della propria esistenza. Nel sito TrackingTranscience, possiamo costantemente vedere dove si trova Hasan (stamattina per esempio è ancora nell'hotel di Firenze, proprio vicino alla Stazione), indicato da una freccia rossa su goolge maps. Non solo, Hasan ha scelto di rendere pubbliche tutte le sue transazioni finanziarie, tutti i suoi pasti (fotografandoli uno per uno), tutte le toilet che usa, tutti gli albeghi in cui dorme, tutti gli aereoporti in cui arriva e parte.
Elahi ha dimostrato che in realtà sapere tutto è come non sapere niente. Chiunque può sapere dove si trova Hasan, quello che mangia e dove dorme, ma nessuno sa se Hasan è felice o triste, se si sta divertendo oppure se sta piangendo. Privandosi della privacy Hasan ci ha fatto forse riflettere su quella che è la vera essenza della vita umana.




Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 10:20 | link | commenti (2)
categorie: monography
domenica, 28 ottobre 2007

I sombi

vampiri?
no
lupi mannari?
no no
spettri?
nemmanco
mostri spaziali?
neanche
demoni?
ma figurati

ciò che più io temo
che mi fan tanto ma tanto spavento
ma tanto

son: i sombi

i sombi son i morti che tornano
essi camminano morti purulenti
lenti camminano gli cadono i pezzi
ma non si fermano e sono tanti
che uno pensa tanto io scappo
ma loro sono anche più di cento
e non si fermano
mai

tu se hai un fucile devi sparargli la testa
l’unico modo e sparargli la testa
allora cadono
ma ce ne son altri dietro
e altri ancora dietro
e dietro ancora
e altri

escono di dappertutto
da sotto la terra
da dietro le porte
dalle botole
dalle finestre
dal soffitto
scardinano rompono piano piano
e ti trovi circondato
voglion mangiarci le nostre carni
e se ti mordono poi
ti viene il male
e diventi anche tu un sombo
essi basta loro di graffiarti
con l’unghìolo sombico
basta giuro un piccolo graffio
e tu ti sombifichi
diventi un sombo

allora se tu vedi anche fosse tua sorella amata
che è stata anche solo un po’ ma poco graffiata
allora tu mi dispiace
devi ammazzarla
spararle in testa subito
prima che diventi un sombo femmina
e se tu invece a te capita
che un sombo ti graffia o anche solo ti da un morsichino
allora tu devi avere coraggio
essere sincero con te stesso
e spararti una palla nella testa
se non c’è soprattutto nessuno che ti aiuta farlo
fallo

qualcuno ha detto che pena i sombi
che pena poverini i sombi
sono metafora sociale i sombi
ma che metafora e metafora sociale stupidone!
trovati circondato da trenta sombi
dentro una casa di legno
o nella tua macchina in panne
o in un bosco buio senza luna
allora lì poi ti voglio vedere la metafora sociale
quando ti mordono la chiappa
allora lì
ti voglio
la metafora

mamma mia speriamo mai di no

Chi mi conosce sa quanto io ami gli Zombie. Un giorno io scriverò l'enciclopedia dello Zombie, giuro. Questa poesia è stata scritta da Guido Catalano, vi invito a visitare il suo sito dove potete anche scaricarvi gratis i suoi due libri di poesie.

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 12:32 | link | commenti (6)
categorie: brevi
giovedì, 25 ottobre 2007

Festival della creatività

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 12:53 | link | commenti (4)
categorie: brevi
mercoledì, 24 ottobre 2007

I The Hives distruggono la Tate Modern

Un video che farà sorridere i Contemporary Art Addicted. I The Hives prima vengono tirati su come installazione e poi distruggono a manate la nostra amatissima Tate. Possiamo divertirci a fare il toto citazioni delle opere esposte che via via vengono fatte a pezzi. Io ci ho visto anche un bel Banksy...




TICK TICK BOOM
Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 08:23 | link | commenti (4)
categorie: video, brevi
martedì, 23 ottobre 2007

Cross the line #2

Anche questa settimana torna puntuale Cross the Line!



Matmos vs Marcel Duchamp


Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 10:28 | link | commenti (8)
categorie: cross the line
lunedì, 22 ottobre 2007

Art is always contemporary [n.22]

 

Claude Monet, Cattedrale di Rouen, 1892-1893.

 

Michael Snow, Sink, 1964.

Una piccola nota Monet dipinse 50 cattedrali, Michael Snow ha realizzato una serie di 80 foto del suo lavandino. Si ringrazia Elena Fiori della Fondazione Ragghianti per il suggerimento.
Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 08:08 | link | commenti (1)
categorie: art is always contemporary
giovedì, 18 ottobre 2007

Imaginary Forces




Vi ricordate il trailer di Transformers? Bè, l’hanno fatto loro. Sono Imaginary Forces e da anni lavorano creando indimenticabili titoli di film (sono diventati famosi con quelli di Seven, tanto per intendersi), e progetti di experience design. Stupenda Fremon Street Experience a Las Vegas  una piattaforma in led lunga 30 metri in cui nuotano pesci digitali. Nel loro superlativo sito potete vedere tutti i titoli a cui hanno lavorato e gran parte dei loro altri lavori (anche il trailer della Marvel per dire o i bellissimi titoli dell'Isola del dottor Moreau). Vi ricordate gli schermi che Tom Cruise manovrava solo con le mani in Minority Report, bè, si anche quelli sono opera loro. Cominciate a capire di cosa sto parlando? Insomma fatevi un giro sul loro sito, ne vale la pena.

Loro si descrivono così:
What do we do? It's the question we get asked the most. People understand when we say film titles. TV titles. Commercials. A few get motion graphics. Almost nobody gets experience design. But how do you explain without using words like "multi-disciplinary" or "immersive" that are sure to kill any polite dinner conversation. Truth is, experience design is anything and everything that contributes to an overall experience. It can be an incredible architectural environment, a complete spectacle with audio, video, water features and acrobats, a virtual destination, an interactive space, or all of the above. But regardless if it's film, TV, commercials, graphics or design, we always strive to do something that's never been done before. So, in a way, that's really what we do.

Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 12:26 | link | commenti
categorie: video, brevi
mercoledì, 17 ottobre 2007

Cross the line #1

Grazie all'interessamento di Marina Pierri da oggi The Pillow Book avrà uno spazio su Vitaminic.it. La rubrica traccerà la linea dove la musica incontra l'Arte Contemporanea. E' solo un gioco, una ricerca di suggestioni e di 'affinità elettive' tra artisti di ambiti diversi (ma siamo poi così sicuri?) e ogni suggerimento è ben accetto. Il primo post mette a confronto gli Eels e Daniel Clowes, un accostamento su cui riflettevo da un bel po' in realtà. Chiaramente il blog proseguirà la sua strada a prescindere da Cross the line, per cui non preoccupatevi! L'arte contemporanea riuscirà sempre a raggiungervi nelle vostre camerette!


CROSS THE LINE #1 Eels e Daniel Clowes



Who would be the psychologist of NicoleDiver alle ore 10:42 | link | commenti (5)
categorie: cross the line